Dott. ing. Angelo Speranza Amministratore delegato Catas Spa

Partendo dalla tradizione della lavorazione del legno, dalla profonda conoscenza delle tecniche e dei sistemi di costruzione delle sedie, CABAS ha intrapreso un'opera di rilettura di tutte le fasi che dall'ideazione conducono al prodotto finito.
Il settore produttivo che solitamente distinto dall'ambito domestico con il termine generico di contract, assume quindi per CABAS connotati più precisi, articolazioni più raffinate, risposte progettuali e produttive mirate.
CABAS - IL MERCATO DEL CONTRACT
Il mercato del contract, a cui si rivolge principalmente CABAS, è da sempre molto attenta ai problemi legati alla sicurezza ed alla affidabilità dei prodotti d'arredo ed, in particolare, delle sedute, più soggette a sollecitazioni d'uso.
La sicurezza dei prodotti è spesso imposta direttamente dalle leggi e, quando non lo è espressamente, rimane una caratteristica intrinseca a cui devono rispondere i singoli manufatti in relazione al loro uso e alle categorie di utenti che necessitano di un presidio speciale (anziani e bambini, ad esempio).
L'Unione Europea ha sempre posto una grande attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei consumatori. Dopo diverse direttive concernenti questi aspetti, nel 2001 ha pubblicato la direttiva n°95 che riguarda la sicurezza generale dei prodotti e, quindi, anche degli arredi.
Da essa emerge che un prodotto può essere ritenuto sicuro solo se rispetta le disposizioni di legge o, in assenza di di queste, le norme tecniche volontarie, europee e nazionali, che lo riguardano. In modo analogo ci si muove anche al di fuori dell' Europa.
Questo è un aspetto molto importante che i produttori più avveduti tengono ben presente al fine di non incorrere in sanzioni o possibili ritiri dei loro prodotti dal mercato.
L'azienda che vuole operare in modo serio devo porre una attenzione speciale oltre che alla sicurezza, all'affidabilità del suo prodotto, soprattutto in un settore del mercato, quello del contract, che prevede un utilizzo continuo e perlopiù gravoso da parte di una utenza molto variabile.
Un prodotto è ritenuto sicuro quando, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell' osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone. Pertanto le verifiche che vengono effettuate riguardano la sicurezza dal punto di vista costruttivo e meccanico, la stabilità e l'eventuale rilascio di sostanze nocive per le persone e l'ambiente.
Il termine affidabilità racchiude in se, invece, la capacità di un prodotto di assolvere a determinate funzioni sotto determinate condizioni e per un determinato periodo di tempo. Sicurezza e affidabilità andrebbero verificate prima a livello di prototipo e poi durante la produzione.
Il sistema più valido è quello di accertare queste caratteristiche sotto condizioni reali con prove accelerate, che ripetono quanto avviene durante l'uso, eseguite da laboratori adeguatamente attrezzati. Spesso queste prove sono precedute da verifiche virtuali, effettuate mediante simulazione al calcolatore, non sempre sufficienti a rappresentare la realtà, vista la complessità dei manufatti sotto esame.
Le prove, siano esse di sicurezza che di resistenza e durante del prodotto assemblato e dei suoi vari componenti, predicono, la capacità del mobile di soddisfare la sua funzionalità e di rispettare gli eventuali obblighi di legge in relazione alla sua destinazione d'uso.
Esiste anche un legame tra le prove e la ricerca tecnologica effettuata dalle imprese, in quanto le prove sono indispensabili per definire le caratteristiche effettive ed i limiti dei materiali, anche in considerazione del modo con cui essi vengono utilizzati ed assemblati.
Un prodotto non adeguatamente verificato, ma già sul mercato, può portare, qualora non idoneo, ad una perdita di immagine il cui valore è difficilmente quantificabile, mentre lo sono i costi comunque elevati per la sua messa a norma, quando si è in questo stadio.
Le norme, cui ci si riferisce, sono documenti, prodotti mediante consenso ed approvati da organismi nazionali od internazionali riconosciuti, che forniscono, per usi comuni e ripetuti, informazioni utili a predire il comportamento nel tempo dei manufatti. Esse rappresentano lo stato d'arte di un determinato settore, in un determinato momento.
La rispondenza alle norme può costituire un utile vantaggio da spendere nel mercato e, in alcuni Paesi, può rappresentare una condizione indispensabile da soddisfare per poter commerciare il prodotto.
Nelle svariate tipologie di prodotto e destinazione d'uso, le norme di riferimento riflettono aspetti che riguardano, oltre le caratteristiche strutturali e di sicurezza, anche l'adattabilità del mobile e la sua sempre migliore usabilità da parte dell'utente. In questa ottica esse rappresentano, prima di tutto, un utile punto di partenza per il progettista, un aiuto più che un vincolo alla creatività. Poi, per il produttore, uno strumento indispensabile per la scelta dei materiali più idonei e per valutare la attitudine del manufatto completo all'utilizzo cui è destinato.
Nel comparto dell'arredamento, numerose sono ormai le norme ufficiali, in particolare quelle europee, che riguardano praticamente tutti i prodotti d'arredo: sedie per uso domestico e contract; sedie per ufficio; sedie per esterno; tavoli e scrivanie; mobili contenitore per uso generale e per ufficio; mobili per cucina; letti; lettini per bambini, solo per citarne alcune.
Queste norme definiscono dimensioni, ergonomia, requisiti minimi di sicurezza e requisiti riferiti alle prestazioni, suddivisi questi ultimi, generalmente, per classi di utilizzo.
In un mercato in cui si troverà sempre qualcuno che produce a minori costi, il rispetto della normativa, adeguatamente documentato e comunicato, rappresenta certamente uno strumento di differenziazione dei prodotti, potendone dimostrare, in termini oggettivi, la migliore qualità, affidabilità e sicurezza.
In particolare nel contract, pur rimanendo l'aspetto estetico uno dei fattori determinati nella scelta dei prodotti, le caratteristiche di sicurezza e quelle di funzionalità non possono essere trascurate, come avviene di frequente nel settore domestico.
Infine, per verificare, documentare e certificare le caratteristiche di un mobile è necessario disporre di un laboratorio indipendente adeguatamente attrezzato.
Il principale laboratorio italiano del settore è il CATAS di San Giovanni al Natisone, a cui CABAS si rivolge in modo continuativo, sin dalla sia costituzione, per le prove di sicurezza meccanica e costruttiva, di resistenza e durata delle sedute, per le prove di reazione al fuoco e per la caratterizzazione dei singoli materiali.
CATAS è un centro ricerche/sviluppo e laboratorio di prove per il settore legno arredo, istituito sin dal 1969. Esso è il punto di riferimento per le aziende che vogliono attestare le qualità dei loro prodotti mediante verifiche obiettive.